Sanchez sfortunato, Offer penalizzato dal regolamento

Lo spagnolo chiude 25esimo nella gara della SS300 penalizzato da un contatto in partenza, il meteo pazzo e imprevedibile impedisce al debuttante britannico di scendere in pista in gara.

Magny Cours, 29 settembre 2019.
Si conclude con la venticinquesima posizione di Borja Sanchez il weekend della Scuderia Maranga Racing sul circuito di Nevers Magny-Cours, ottavo appuntamento del campionato mondiale MOTUL FIM Supersport 300. In un weekend caratterizzato da condizioni meteo estremamente variabili non ha preso parte alla gara la new entry Indy Offer, penalizzato da una caduta nel primo turno di prove libere e dal regolamento.
Le qualifiche sono state disturbate dal meteo estremamente variabile e i due gruppi hanno disputato la Superpole in condizioni differenti, con il gr.A costretto a correre sotto una pioggia battente. In questo caso per formare la griglia di partenza il regolamento prevede l’alternanza dei tempi tra gruppo A e gruppo B. Nella Superpole Borja Sanchez ha ottenuto il 13esimo tempo assoluto in 2’03.595, ma è stato costretto a schierarsi 25esimo.
Il debuttante Indy Offer, invece, ha ottenuto il 48esimo tempo in qualifica con 2’16.256. Per i piloti oltre il 107% della pole – tra cui il britannico – si è dunque preso in considerazione il miglior tempo del venerdì, ma a causa di una caduta nelle FP1 e al bagnato delle FP2, Offer non aveva siglato un tempo al di sotto del limite. Per questo il #38 non ha potuto prendere parte né alla Last Chance Race né alla gara.
In gara Sanchez è stato penalizzato da un contatto alla prima curva che gli ha fatto perdere posizioni per poi disputare una corsa tutta in rimonta, con tempi di tutto rispetto, ma senza riuscire a rimontare per entrare in zona punti.

Alberto Marangoni:
Borja ha fatto una buona gara, abbiamo fatto delle modifiche importanti alla moto che hanno dato buoni risultati. In questa stagione abbiamo avuto veramente tanta sfortuna e c’è sempre qualcosa che non ci permette di esprimere il potenziale. Partire dietro è sempre un problema e dopo il contatto, con il vento contrario nel rettilineo lungo non era più possibile recuperare.